Cuore – Infarto coronarico
[vc_row row_type="row" use_row_as_full_screen_section="no" type="grid" oblique_section="no" text_align="left" triangle_shape="no" css_animation="" box_shadow_on_row="no"][vc_column][vc_column_text css=".vc_custom_1594396733650{padding-bottom: 5px !important;}"]Cardio-circolatorio Cuore: Angina pectoris, infarto coronarico Degli 8 “interruttori cerebrali” che conducono la fisiologia cardiaca, 2 sono quelli che, dalla corteccia perinsulare, controllano il ritmo cardiaco (bradicardia e tachicardia) attraverso il nodo atrioventricolare. Le stesse aree innervano anche vene e arterie coronariche, le quali possono manifestare sintomi che danno indicazioni importanti sull’andamento della curva bifasica. Arterie e vene coronariche (insieme alla prima parte dell’arco aortico e il terzo inferiore delle due carotidi) hanno un’origine embrionale diversa dagli altri vasi sanguigni: infatti sono tappezzate all’interno da uno strato di epitelio pavimentoso (non endotelio) chiamato...



